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1 Dicembre 2020 – HIV Proteggiamoci dal virus e dallo stigma

 

1 Dicembre – Giornata Mondiale contro l’AIDS

HIV – Proteggiamoci dal  virus e dallo stigma.

Il 1 dicembre è la ricorrenza della Giornata Mondiale per la lotta contro l’AIDS, una data che richiama fortemente l’attenzione della nostra comunità  su  un lavoro di  prevenzione e sensibilizzazione – in realtà attivo ogni giorno dell’anno –   ma che in questa occasione convoglia le sinergie di  tutti gli attori sociali ed istituzionali, pubblici e privati, coinvolti nella tutela della salute e nella corretta informazione per la prevenzione del contagio da HIV.

Il Comune di Ferrara con atto di Giunta del marzo 2019 ha istituito il TAVOLO DI LAVORO PERMANENTE PER IL CONTRASTO ALL’AIDS.

Il Tavolo è coordinato dall’assessore alle pari opportunità Dorota Kusiak e ne fanno  parte i rappresentanti dell’ Azienda USL e Azienda  Universitaria-Ospedaliera, Università degli Studi di Ferrara, Ordine dei Medici di Ferrara, nonché varie Associazioni del terzo settore quali Avis provinciale, Avis Comunale, SISM, Uisp provinciale, Centro Donna Giustizia, AIDM, AFCD, Agire Sociale,  Arcigay, AGEDO oltre ai Sindacati Confederali CGIL – UIL e UGL. 

Nonostante le evidenti difficoltà legate alla contingenza,  il Tavolo di Lavoro Permanente   ha voluto confermare il proprio ruolo di sensibilizzazione  e informazione lavorando per individuare modalità operative alternative  sia per promuovere incontri di informazione on line per le Scuole superiori di secondo grado di tutto il territorio provinciale, sia per poter confermare le oramai consuete giornate di  screening dedicate alla  somministrazione del test rapido HIV su sangue, offerto gratuitamente a chiunque voglia conoscere il proprio stato di salute.

Quindi,  per il quarto anno consecutivo, in occasione della Giornata Mondiale lotta all’Aids, proseguendo  la campagna “HIV – proteggiamoci dal virus e dallo stigma”   dall’ 1 al 3 dicembre pp.vv. sono stati predisposti, nel rispetto delle norme da Covid19 e della tutela della  privacy, tre PRESIDI dislocati nel centro cittadino,  presso i quali si potranno ricevere informazioni sanitarie  e svolgere il test rapido HIV (su sangue capillare) in forma anonima e gratuita, ricevendo il  risultato del test immediato (entro 15 minuti).

I test saranno effettuati dall’équipe sanitaria (medici e infermiere professionali)  del reparto di malattie infettive dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara.

Per esigenze di contingentamento e distanziamento sociale, è consigliata la prenotazione – rimane tuttavia riservato un numero limitato posti per coloro che desiderano fare lo screening in modalità  “accesso diretto”.

“Il periodo attuale caratterizzato da una pandemia in corso – dice l’Assessore alle Pari Opportunità Dorota Kusak – richiama ancora una volta l’importanza di promuovere nella cittadinanza i corretti stili di vita e la tutela della salute di ognuno, anche in riferimento al virus dell’HIV che, per la diffusione e per gli effetti sulla salute e sulla vita di milioni di persone, ha avuto un impatto significativo su intere generazioni.

 L’AIDS è ancora presente e molto attuale e rappresenta  un rischio che va contrastato promuovendo a tutti i livelli una conoscenza del fenomeno ad evidenza scientifica precisa e puntuale. La sensibilizzazione e la promozione dei corretti stili di vita è fondamentale per tutelare la salute propria ed altrui accrescendo consapevolezza e conoscenza non solo sugli effetti della malattia sulla vita delle persone ma anche e soprattutto sui comportamenti da tenere per prevenire il contagio”  

CALENDARIO DEI PUNTI DI INFORMAZIONE E SOMMINISTRAZIONE TEST RAPIDI HIV

MARTEDI’ 1 DICEMBRE dalle 15 alle 18

 presso la sede di ARCIGAY FERRARA in Via Ripagrande, 12.

MERCOLEDI’ 2 DICEMBRE dalle 15 alle 18

 presso la sede di AVIS FERRARA in Corso della Giovecca, 165.

 

GIOVEDI’ 3 DICEMBRE dalle 15 alle 18 

ROSSA FERRARA in Via Cisterna del Follo, 13.


E’ possibile PRENOTARE all’indirizzo (anche con pseudonimo): http://tiny.cc/HIVferrara

I Test rapidi sono stati offerti da Federfarma Ferrara con il contributo delle singole farmacie private.

AFM Farmacie Comunali di Ferrara contribuirà con la donazione test rapidi HIV e profilattici da distribuire nei presidi sopra indicati.

La sinergia profusa per il buon fine dell’iniziativa vede altresì il solido contributo di AVIS Provinciale e dell’Ordine dei Medici di Ferrara per l’acquisto di test-rapidi HIV  da mettere a disposizione per questa campagna e/o  per altre che si vorranno organizzare.

Per quanto riguarda invece l’informazione e la sensibilizzazione dedicata alle giovani generazioni, è stato predisposto un progetto formativo già inviato alle Dirigenze Scolastiche di tutte le scuole superiori di secondo grado del territorio provinciale.

Il programma formulato con la collaborazione di vari professionisti della salute e delle associazioni locali impegnate in questo ambito come AVIS, Croce Rossa Italiana, SISM, Centro Donna Giustizia e Arcigay,  sarà realizzato in videoconferenza con modalità interattive per coinvolgere le ragazze e i ragazzi partecipanti, avendo cura di stimolare  domande a cui dare risposte qualificate ed esaustive.

Infine, per l’occasione della Giornata del 1 Dicembre, il  Palazzo San Crispino in piazza Trento e Trieste di Ferrara,  resterà illuminato di rosso fino al 7 dicembre p.v. per ricordare alla comunità locale l’importanza della tutela della salute propria e di tutti.

Gli eventi di sensibilizzazione e promozione tutela della salute sono promossi dal  Tavolo di Lavoro Permanente per la lotta all’ HIV/AIDS,  composto da:

Comune di Ferrara
Università degli Studi di Ferrara
Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara
AUSL di Ferrara
A.F.M. Farmacie Comunali Ferrara
FederFarma Ferrara
Avis Provinciale
Avis Comunale
Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Ferrara
Arcigay Ferrara APS – “Gli Occhiali d’Oro” di Giorgio Bassani
AGEDO
Croce Rossa Ferrara & Croce Rossa Giovani
UISP Provinciale Ferrara

Agire Sociale
Centro Donna Giustizia
SISM Ferrara
CGIL Ferrara
UIL Ferrara
AIDM Associazione Italiana Donne Medico
AFCD Associazione Famiglie contro la droga
Ugl Ferrara

Il 25 Novembre siamo QUI, non ci basta più solo parlarne

Mercoledì 25 novembre

GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE.

ore 17:00

FLASH MOB

Appuntamento in Piazza Trento e Trieste (davanti a palazzo San Crispino) vestite di scuro, con una mascherina rossa.

Sollecitiamo ogni persona che interverrà a mantenere responsabilmente e doverosamente il distanziamento nel rispetto della attuale normativa.

Rimarremo in silenzio dietro a cartelli che parleranno per noi.

Ci saremo per non perdere il significato di una data importante, per dire il nostro no alla cultura della violenza, per un impegno che non deve mai venire meno

Per adesioni udi@udiferrara.it

“Covid19 – Nessuna da sola. Solidarietà immediata alle lavoratrici sessuali più colpite dall’emergenza” – Report Crowfunding

Nei mesi di Marzo e Aprile 2020 la situazione di emergenza nazionale ha sollecitato la necessità di adottare misure a sostegno di una fetta della popolazione emarginata che verte in condizioni di gravi difficoltà determinate dall’impossibilità di lavorare. Il Comitato per i diritti civili delle prostitute, le unità di contatto e i collettivi di sex workers si sono mobilitati dando avvio ad una campagna di crowfunding che ha permesso di sostenere alcune tra le persone più marginalizzate fronteggiando situazioni gravi di disagio sociale e povertà estrema.

Cliccando sul link sottostante è possibile leggere il report completo

Report dal Crowfunding Emergenza COVID 19

Misure a sostegno di lavoratrici e lavoratori sessuali – Appello a Parlamento e Governo

Con un documento presentato dalle alcune associazioni e reperibile sul sito certidiritti.org, proponiamo l’istituzione di misure di sostegno economico ai lavoratori sommersi del sex work, la regolarizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori sessuali migranti, misure per fronteggiare l’emergenza abitativa delle e dei sex worker (e più generalmente le categorie senza fissa dimora), la sospensione delle sanzioni per il contenimento degli spostamenti ai soggetti che possono dimostrare di non poter ottemperare alle normative per cause forza maggiore, la liberazione per le persone recluse nei CPR.

Questa iniziativa è il modo per unirci all’appello dell’International Committee for the Rights of Sex workers in Europe (ICRSE) e di TAMPEP, la rete europea per i diritti dei/delle sex worker migranti che chiedono ai governi di tutta Europa misure concrete per chi vede aggravata la propria condizione di marginalità nella società.”

Firma anche tu l’appello


Il testo dell’appello

Alla C.A.
della Presidenza del Consiglio dei Ministri,
dei componenti del Governo competenti,
dei Presidenti di Camera e Senato
degli onorevoli parlamentari della Repubblica.

OGGETTO: Misure a sostegno di lavoratrici e lavoratori sessuali

In questi giorni assistiamo alla straordinaria emergenza sanitaria che richiede al nostro Paese – e via-via all’intero pianeta – l’adozione di misure straordinarie volte a contrastare la diffusione del Coronavirus. L’adozione di tali misure emergenziali ha comportato gravi conseguenze economiche, oltre che sociali, per qualsiasi parte della popolazione. A fronte di questa situazione il Governo ha ritenuto indispensabile intervenire con il Decreto n. 18/2020, cosiddetto “Cura Italia”.

È nostra premura ricordare attraverso questo appello alcune categorie rimaste escluse dai sostegni contenuti nell’atto in questione: i lavoratori dei settori sommersi, con particolare riguardo ai lavoratori e alle lavoratrici del sesso, fra i quali molti sono migranti e alcune potenziali vittime di tratta. Il coronavirus ha gettato in crisi milioni di persone. Per le prostitute e i prostituti, costretti dalla criminalizzazione, dallo stigma e dalla discriminazione a vivere nell’ombra, la crisi è più nascosta e rende anche più drammatica la loro condizione. Gran parte del lavoro sessuale implica un contatto personale – esattamente ciò che non dovremmo fare se vogliamo che la diffusione del virus venga contenuta.

A tal fine le nostre associazioni si uniscono all’appello dell’International Committee for the Rights of Sex workers in Europe (ICRSE) e di TAMPEP, la rete europea per i diritti dei/delle sex workers migranti che chiedono ai governi di tutta Europa misure concrete per chi vede aggravata la propria condizione di marginalità nella società.

La chiusura o l’inaccessibilità di spazi di lavoro e l’impossibilità di accedere agli ammortizzatori sociali, determinano drastiche riduzioni di reddito per questi lavoratori, aumentando la loro esposizione al rischio e rendendo ancora più vulnerabile chi già subisce i più alti tassi di violenza.

Chiediamo al Governo e ai parlamentari di entrambe le Camere di prendere urgentemente in considerazione, nel pieno rispetto delle procedure democratiche, le seguenti raccomandazioni:

  • introdurre un sostegno finanziario di facile accesso per i/le sex worker: le misure finanziarie per il sostegno al reddito devono poter includere anche le persone che – per scelta politica del legislatore – si ritrovano ad esercitare in un contesto non tutelato dalla legge e privo di strumenti previdenziali;
  • garantire, in questo periodo di emergenza, la regolarizzazione delle lavoratrici e dei lavoratori sessuali migranti e l’inserimento nei centri di accoglienza a chi ne faccia richiesta;
  • sollecitare misure di liberazione per le persone recluse in virtù di misure legate alle politiche su immigrazione, al fine di limitare la diffusione del COVID-19 nelle strutture preposte (CPR);
  • adottare misure specifiche per l’emergenza abitativa riguardante i/le sex worker e più generalmente le categorie senza fissa dimora, in cui siano garantiti l’accesso alle misure di prevenzione ed eventualmente alle cure;
  • sospendere le sanzioni per il contenimento degli spostamenti ai soggetti che possono dimostrare di non poter ottemperare alle normative per cause forza maggiore, come nel caso degli ospiti di dormitori ai quali non è garantita la permanenza nelle strutture nelle ore diurne.

A queste raccomandazioni uniamo l’invito a valorizzare ulteriormente il lavoro capillare delle unità di strada afferenti alla rete antitratta che già operano instancabilmente e che in questa fase si ritrovano a fronteggiare, in solitudine, una situazione senza precedenti nella storia recente.

Ai nostri più cordiali saluti uniamo i doverosi auguri di buon lavoro in questa fase complicata per il Paese,

Associazione Radicale Certi Diritti
Comitato per i Diritti Civili delle Prostitute ONLUS

ACT Associazione Consultorio Transgenere, Viareggio
Associazione Free Woman, Ancona
Associazione Luce Onlus, Abbiategrasso
Associazione Mimosa, Padova
CAT Coop. Sociale Onlus, Firenze
Centro Donna Giustizia, Ferrara

Dedalus Coop. Sociale, Napoli
Equality Coop. Sociale, Padova
Mimosa, Padova

MIT – Movimento Identità Transessuale, Bologna
Ora d’Aria, Roma

Piam-Onlus, Asti
Progetto Tenda, Torino
Proxima Coop. Sociale, Ragusa
Tampep Onlus, Torino

UN CALCIO ALLA VIOLENZA

Comunicato del Coordinamento dei Centri Antiviolenza dell’Emilia-Romagna

“Il Coordinamento dei centri antiviolenza dell’Emilia-Romagna, nell’esprimere la propria solidarietà alle atlete della nazionale femminile di calcio, sottolinea la necessità di riconoscere il legame tra gli attacchi sessisti ricevuti dalle atlete e la violenza quotidiana che le donne subiscono in Italia. Alla base, gli stessi pregiudizi e la stessa asimmetria di potere.”

#ForzaAzzure

Leggi il comunicato  del 24 Giugno “Un calcio alla violenza”